Beato Padre Gabriele Allegra ofm (1907-1976)

Non conobbe Maria Valtorta, ma i suoi scritti si e molto. Li elogiò apertamente e seppe rischiare anche il dileggio pur di sostenerli. Le sue lettere da Macao del 1970, sono una profezia che si realizzò pienamente nel 2012.

Nacque a San Giovanni La Punta, in provincia di Catania, un paesino alle falde dell’Etna, il 26 dicembre 1907, da Rosario Allegra e Giovanna Guglielmino. Primo di otto figli (quattro maschi e quattro femmine), fra Gabriele al battesimo fu chiamato Giovanni; un nome di cui andrà fiero perché, dirà lui stesso, Giovanni fu il discepolo amato da Gesù, colui che penetrò i segreti del Verbo Incarnato e anche perché, a Giovanni, Gesù sul Calvario affidò la sua Madre.
Compì gli studi ginnasiali nel Collegio Serafico di Acireale e il noviziato a Bronte; proseguì gli studi filosofici e teologici presso il collegio S. Antonio a Roma, dove venne ordinato sacerdote il 20 luglio 1930.
Fra Gabriele si autodefiniva un apostolo della Parola e tale egli è, nel senso profondo e completo del termine, secondo il pensiero a lui tanto caro di cooperatore della verità. La sua figura va vista nella duplice luce di sacerdote di Dio, divorato dallo zelo per le anime e di ricercatore appassionato ed entusiasta della verità. Era solito chiedere al Signore quattro cose: la sapienza, la santità, l’apostolato e il martirio. Fra Gabriele nella sua vita ha davvero incarnato l’ideale del vero Frate minore come lo ha descritto san Bonaventura: dotto, umile, pio e travolgente di zelo.
Pontificio Ateneo Antonianum di Roma, a nome dell’Ordine dei Frati Minori, il 21 novembre 1955, conferiva a fra Gabriele Allegra la Laurea in Teologia ad honorem. Alla versione della Bibbia, che rimane l’opera fondamentale, hanno fatto seguito, come necessario complemento, l’edizione popolare prima dei Vangeli, in oltre 60.000 copie, esaurite in brevissimo tempo – poi del Nuovo Testamento, quindi di tutta la Bibbia in un solo volume. Come opera di divulgazione, egli ha pubblicato una originale antologia biblica, dal titolo “il Buon Annunzio del Regno di Dio”, il Dizionario Biblico a carattere scientifico ed una rivista biblica di indole pastorale ed apologetica. Partendo dal comune interesse per la Sacra Scrittura, fra Gabriele, con spirito veramente conciliare ed evangelico, rivolse la sua attenzione ai fratelli separati, intraprendendo con loro un dialogo intenso e costruttivo ai fini ecumenici. In questo campo dette vita ai “seminari biblici”, o conferenze di studio, con rappresentanti delle varie denominazioni protestanti d’Europa, d’America e di Asia. Organizzava settimane bibliche a Formosa, in Giappone e a Hong Kong. Predicava i ritiri spirituali ai seminaristi anglicani.
Fra Gabriele Allegra è morto a Hong Kong il 26 gennaio 1976. Nel 1986 il suo corpo fu trasferito ad Acireale, nella chiesa francescana di san Biagio, diventata mèta di tanti pellegrinaggi.
Avviato, subito dopo la morte, il lungo iter previsto per giungere agli onori degli altari, il processo si è concluso il 23 aprile 2002, quando Giovanni Paolo II ha riconosciuto il miracolo e firmato il decreto che apre le porte alla sua beatificazione. Il 29 settembre 2012, nella cattedrale di Acireale (Sicilia) è stato beatificato dal Card. Amato, Prefetto delle “Cause dei Santi”, per volontà di Papa Benedetto XVI.