Indagini scientifiche sugli scritti di Maria Valtorta
Ragione e scienza a supporto della fede

La nostra Fondazione ha l’incredibile privilegio di presentare a livello mondiale, il primo testo strettamente scientifico sugli scritti Valtortiani stampato in collaborazione con la casa editrice “Fede e Cultura” di Verona. Ci sentiamo molto onorati nel farlo.
I Proff. Emilio Matricciani e Liberato De Caro ci hanno consentito di riprendere tre loro articoli pubblicati su riviste specializzate e in stile “strettamente scientifico” per farne questo libro in italiano (gli articoli originali erano in inglese, li abbiamo tradotti e corretti dagli autori) perché siano a disposizione di chiunque lo voglia. Nell’introduzione viene specificato che: “Un articolo tecnico-scientifico è pubblicato validamente se appare in riviste che costituiscono la Letteratura principale.
La pubblicazione è valida se:

(1) È la prima pubblicazione che riporta informazioni sufficienti per permettere alla comunità scientifica, contemporanea o futura, di valutare le osservazioni, la teoria, i risultati, il processo intellettuale, o di ripetere gli esperimenti.

(2) È sottoposta a giudici competenti.

(3) È pubblicato su una rivista, o atti di convegno, disponibili in modo permanete e senza restrizioni”.

Gli articoli contenuti in questo libro rispettano tutte e tre queste condizioni. Senza denigrare nessuno bisogna ammettere che solo da che sono stati scritti e pubblicati questi articoli, o ora dal presente testo, che si può parlare di “scienza” relativamente a Maria Valtorta e i suoi scritti. E tutti i lavori pubblicati prima? “Perché un libro non possa far parte della Letteratura principale, ossia non si presenta mai come un articolo scientifico, perché non riporta una nuova conoscenza ‘certificata’, non è sottoposto al giudizio feroce di lettori anonimi, ma è letto, forse, da qualche collega (spesso un amico) dell’autore e, magari, da un editor della casa editrice, il quale non si occupa del contenuto ma solo degli aspetti editoriali. Infine alla Letteratura principale e alla Letteratura secondaria si aggiunge la Letteratura grigia, alla quale appartiene, quanto è stampato, ma non incluso nelle altre due (manuali d’uso, schede tecniche, relazioni tecniche etc.)”.

Se questo è il metro di misura, il resto anche importantissimo, ad esempio “L’Enigma Valtorta” di Jean-François Lavère, fondamentale per gli scritti Valtortiani, non può essere considerato a questo livello di scientificità.

La pubblicazione di questi tre articoli aiuta a capire  ancor di più l’importanza di studi scientifici negli scritti Valtortiani. Se il modernismo, cioè in razionalismo scritto in maniera diversa, è stata una delle cause per cui il Cielo ha donato gli scritti di Maria Valtorta, allora anche la verifica fatta da questi studi dimostrano la veracità della motivazione che si trova al capitolo 652 de l’Evangelo. Ed è una ragione ulteriore per fidarsi di Maria Valtorta scrittrice.

don Ernesto Zucchini