Newsletter N. 6/26 – Gli amici di Maria Valtorta
Amici, questa non è la solita newsletter: è una vera e propria chiamata a raccolta! È l’invito ufficiale al Congresso Valtortiano 2026, e vogliamo che sia un evento straordinario!
Vi chiedete perché sia così importante esserci? Pensateci! Maria Valtorta ha tanti amici e tanti nemici, ma noi, che abbiamo scelto di esserle amici, noi che ci sentiamo a tutti gli effetti i “personaggi impliciti” delle sue opere, affamati come siamo di scoprire sempre di più… noi dobbiamo ritrovarci! È vitale stringerci insieme, almeno una volta all’anno, vicino alla data della sua nascita al Cielo. Sarà l’occasione per gridarle il nostro immenso “grazie!” per quelle fatiche immani che ha saputo accettare e volere con forza. E, perché no, sarà il momento per assaporare in anticipo un pezzetto di quell’eternità gioiosa in cui, tra grandi e beati girotondi, non faremo che ridere e ringraziare il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo!
Immaginate la scena: saremo lì, a Viareggio, con lo sguardo perso nel mare, proprio sul bagnasciuga dello splendido “Principino Eventi”. Una cornice teatrale, e molto di più, finalmente all’altezza e degna della grandezza di Maria Valtorta e della sua Opera.
Segnatevi le date: l’intera giornata di sabato 17 e la mattinata di domenica 18 ottobre 2026! Sarà un fine settimana intenso, fatto per ascoltare, meditare e dialogare a tu per tu con i massimi specialisti dell’Opera Valtortiana. Scopriremo insieme i nuovi, entusiasmanti traguardi degli studi scientifici e festeggeremo l’uscita di libri ricchi di sorprese, tra cui un’inedita e affascinante mappa della Palestina di duemila anni fa!
In questo cammino, ci fa da guida lo spirito indomito di Padre Berti. Schierato apertamente contro la superficialità del suo tempo e contro un devozionismo sterile, malsano e persino scandaloso, lui ci ha tracciato un metodo rigoroso. È lo stesso approccio che noi portiamo avanti con orgoglio fin da quando questi testi erano ignorati dal mondo. Ascoltate bene con quanta foga scriveva a Marta Diciotti, il fedele “famiglio” di Maria Valtorta:
“La prego vivamente, facendosi aiutare a Viareggio, o PORTANDO LEI dalla Madre Carmelitana il materiale, di riordinare secondo persona, anno, mese, giorno TUTTE le lettere di Maria. NON DISTRUGGA NULLA, DISTRUGGERE È UN METODO ANTISCIENTIFICO E ANTISTORICO. È UN AMPUTARE E FALSIFICARE LA VERITÀ: Conservi, perciò, qualsiasi lettera, contro chiunque e da chiunque scritta. Non chiedo di vedere. Ma che venga conservato. Sarebbe un delitto se si agisse diversamente. In particolare Le dico che a me non dispiacerà mai se fra le lettere ve ne saranno di quelle che combattono noi Servi di Maria o il P. Migliorini, o me, o il P. Generale o il P. Provinciale ecc. Dove c’è il sole, ci devono essere anche le ombre. Perché, anche se ci sono stati degli sbagli, in una quindicina di anni, e per un’Opera così singolare che non ha pari, non c’è da meravigliarsi. Comunque, credo siano stati riparati ed espiati con la fedeltà, il lavoro, la pubblicazione, i rischi senza nome e senza fine…”.
Guardate la forza, la chiarezza e la determinazione di queste parole, scolpite perfino nella loro formattazione originale! Il nostro Congresso abbraccia questo stesso, identico coraggio, senza il minimo tentennamento.
Ecco perché abbiamo bisogno di voi, di una vostra presenza viva, numerosa e calorosa! Solo uniti potremo aiutare Maria Valtorta a essere finalmente accolta, a pieno titolo e con tutti gli onori, nel cuore della Chiesa.Per tutto questo, e per le mille altre emozioni che vivremo insieme, la nostra Fondazione Maria Valtorta vi aspetta a braccia aperte a questo XVII Congresso di studi Valtortiani. Non mancate!
don Ernesto Zucchini
INFO, PROGRAMMA E ISCRIZIONE: https://fondazionemariavaltorta.it/congresso-2026/
