Maria Valtorta, I Quaderni del 1943

Come non ha fatto la morte della carne, Dio non ha fatto la morte dello spirito. Ha anzi mandato il Risuscitatore eterno, il suo Figlio, a darvi Vita quando già eravate morti…
Esser vivi nel Signore! Non vi è cosa più grande in bellezza, in gioia, in durata, in splendore di questa. Credetelo, o figli, e cercate di esser “vivi”. Vivi in Dio Uno e Trino, vivi nel Padre, vivi per l’eternità.

  • «Il Sommo Sacerdote aveva detto: “Cammina in mia presenza e sii perfetta”.
  • Il Sommo Sacerdote non sapeva che parlava alla Donna solo a Dio inferiore in perfezione.
  • Ma parlava in nome di Dio e perciò sacro era il suo ordine. Sempre sacro, ma specie alla Ripiena di Sapienza.

Maria aveva meritato che la “Sapienza la prevenisse e le si mostrasse per prima”, perché “dal principio del suo giorno Ella aveva vegliato alla sua porta e, desiderando d’istruirsi, per amore, volle esser pura per conseguire l’amore perfetto e meritare d’averla a maestra”.

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