Fondazione Maria Valtorta - Viareggio
ENCICLOPEDIA VALTORTIANA



Le Opere di Maria Valtorta

Le opere di Maria Valtota sono le seguenti (si possono acquistare presso le librerie cattoliche o presso il Centro Editoriale Valtotiano, assieme a molti altri volumi di estratti, studi, sintesi, sinossi, ecc.).

L'Evangelo come mi è stato rivelato

Già si è parlato della prima edizione de "Il Poema dell'Uomo-Dio". Dopo la condanna del Sant'Uffizio, l'editore Pisani stimò che fosse opportuno prepararne una nuova, questa volta basata sul testo dei quaderni autografi e corredata di note bibliche e dottrinali, curate da p. Corrado M. Berti, servita. Emilio Pisani, figlio dell'editore, si occupò della costituzione del testo. Nel 1960 potè così uscire il primo di dieci volumi. Nel 1993 vide la luce un'edizione revisionata dell'opera, sempre in dieci volumi, con il nuovo titolo "L'Evangelo come mi è stato rivelato". La raccolta narra la vita di Gesù, riportando episodi e fatti di vita quotidiana che non compaiono nei Vangeli canonici o che compaiono in forma ridotta. Maria Valtorta ha sempre sostenuto di non essere lei ad inventare i nuovi episodi della biografia di Cristo, bensì di essersi limitata a descrivere minuziosamente delle "visioni" di carattere mistico che ella ammetteva di avere e che riteneva esserle inviate da Gesù stesso e dalla Beata Vergine Maria.

Il Libro di Azaria

Quest'opera raccoglie i presunti "dettati" in cui S. Azaria, ritenuto dalla scrittrice stessa il proprio Angelo Custode, ha commentato, seguendo fedelmente il calendario liturgico, le 58 Messe festive, nel testo del Messale "tridentino" o di San Pio V, allora di uso corrente. Oggetto del commento è il cd. "Proprio" del giorno; quasi mai, però, il Vangelo, che è lasciato all'Opera principale.

Le Lezioni sull'Epistola di Paolo ai Romani

Iniziate nel 1948 e concluse nel 1950, dopo una lunga pausa intermedia, le Lezioni sono "dettati" che l'autrice attribuisce allo Spirito Santo, che commenta il testo paolino nella versione usata da Maria Valtorta (cur. p. Eusebio Tintori OFM).

I "Quaderni"

Maria Valtorta scrisse inoltre tre volumi dei cosiddetti "Quaderni" (Quaderni del 1943, del 1944 e del 1945-50). In essi sono contenute esperienze e riflessioni di carattere mistico e spirituale, oltre che teologico. Proprio per il loro carattere miscellaneo, non è agevole riassumerne i contenuti in maniera soddisfacente.

I "Quadernetti"

Nel 2006, il CEV ha dato alle stampe un volume in cui sono raccolti gli scritti valtortiani rimasti fin qui inediti. Si tratta, per lo più, di pagine sciolte, datate o databili tra il 1943 e il 1954.